Come creare un blog: Consigli utili per creare il tuo blog personale o aziendale
Come creare un blog

Come creare un blog: Consigli utili per creare il tuo blog personale o aziendale

  • Post category:Blog

Come creare un blog? A cosa serve? Perchè dovrei averlo?
Da quando sono arrivati i social network, il blog sembra essere per molti uno strumento vecchio e deprecato.
Per quale motivo si dovrebbe aprire un blog quando è possibile scrivere tutto quello che si vuole su Facebook? La domanda è più che legittima, ma ci sono molti motivi per cui, ancora oggi, avere un blog è per la maggior parte delle attività uno strumento fondamentale per il proprio business online.

Uno dei motivi principali, a differenza dei social network, è che il blog è casa tua.
Se è vero che su Facebook puoi scrivere quello che vuoi e quando vuoi, è anche vero che le piattaforme social non sono casa nostra.
Dobbiamo rispettare delle regole, abbiamo un profilo o pagina che sono identiche a tutte le altre e, cosa ancora più importante, il rischio che per qualsiasi motivo ti venga chiuso il profilo o la pagina, perdendo così tutti i contenuti creati, è sempre dietro l’angolo.

Uno dei punti fondamentali per la propria attività online è quella di differenziarsi dalla massa, prima di tutto come tipo di comunicazione ma anche come immagine.

Ma come si può fare un blog? Quanto costa? Dove si può aprire?
Vediamo insieme tutti i passaggi per poter creare un blog personale o un blog aziendale.

Come aprire un blog personale

Come si fa a creare un blog personale?
Se il tuo scopo è solo quello di creare un blog personale per parlare della tua passione, o per raccontare storie, esistono varie piattaforme gratuite che ti permettono di aprirlo in pochissimi minuti.
Tra le tante piattaforme disponibili te ne suggerisco due in particolare: Blogger e WordPress.com.

Queste due piattaforme, create apposta per i blogger, ti permettono con molta semplicità di aprire il tuo blog facendo una semplice registrazione sulla piattaforma. Dopo esserti registrato e dopo aver impostato alcune cose come ad esempio il colore di sfondo, il logo ed altro, puoi iniziare da subito a creare il tuo primo articolo. Questa scelta, molto limitante sotto molti aspetti, può essere sufficiente per le persone che vogliono solo avere un loro “diario digitale” dove poter esprimere le loro opinioni, parlare dei loro passatempi preferiti etc..

Sicuramente questa può essere una soluzione veloce e gratuita per chi non ha pretese.

Creare un blog con WordPress

La seconda soluzione, quella sicuramente più consigliata, è quella di creare un blog personale tramite il CMS WordPress.
Attenzione, non confondiamo WordPress.com con WordPress.org, sono due cose ben diverse.
WordPress.com è un sistema di blogging ospitato sui loro server, quindi anche in questo caso non sarà di tua proprietà. Il blog verrà creato con un indirizzo del tipo ilmioblog.wordpress.com ed avrai funzioni abbastanza limitate se un domani vorrai ottimizzarlo per farlo diventare uno strumento professionale.

WordPress, invece, è un CMS (Content Management System) ovvero una piattaforma di gestione contenuti.
E’ il CMS più utilizzato al mondo sia per la creazione di semplici blog sia per la creazione di siti web completi e professionali.
Con WordPress non hai limiti di alcun tipo ma, in questo caso, la creazione è più complessa e, molto probabilmente, avrai bisogno di qualcuno che te lo possa creare.

Come creare un blog con WordPress?
Se WordPress.com ospita i blog sui suoi server, per usare il CMS WordPress ti occorrerà comprare un dominio, uno spazio web, un database, scaricare WordPress, installarlo e configurarlo sia a livello grafico che di struttura.
E’ sicuramente un lavoro abbastanza complesso ma è la soluzione migliore per poter avere un prodotto finale professionale.

Come creare un blog per guadagnare?

Se il tuo obiettivo è quello di creare un blog e guadagnare grazie ad esso, dobbiamo dimenticare la parola “gratuito”.
Esistono vari modi per guadagnare con un blog. Uno dei principali è quello di inserire spazi pubblicitari all’interno degli articoli dove è possibile essere pagati in base alle visualizzazioni o ai click effettuati dai visitatori del sito.
Molte piattaforme di blogging, come ad esempio WordPress.com, non permettono l’inserimento di spazi pubblicitari sui piani gratuiti ad eccezione che tu non abbia un traffico davvero molto elevato.
Quindi in che modo è possibile guadagnare con il blog?

Piani a pagamento sulle piattaforme

Se hai creato il tuo blog tramite piattaforme com Blogger o WordPress.com, una prima soluzione può essere quella di fare un upgrade del tuo piano ad uno a pagamento dove sarà possibile inserire le inserzioni pubblicitarie. Tieni presente che, come detto prima, per poter ottenere un guadagno “accettabile” occorre avere molte visite giornaliere.

Usare un CMS

Se invece hai deciso di non appoggiarti a piattaforme di terzi, allora la soluzione migliore sarà quella di creare il tuo blog tramite un CMS come ad esempio WordPress. In questo modo avrai la possibilità di poter collegare qualsiasi circuito pubblicitario sul tuo blog e iniziare fin da subito a monetizzare.

I circuiti pubblicitari per siti e blog

Dopo aver realizzato il tuo blog sulle piattaforme dedicate, oppure tramite il CMS WordPress, potrai iniziare ad inserire i tuoi spazi pubblicitari per poter guadagnare con il tuo blog. Ma quali sono i servizi pubblicitari da poter inserire?
Ne esistono molti ed ora ne vedremo alcuni.

WordAds

Se hai scelto un piano a pagamento su WordPress.com, ma non solo, potresti iniziare con WordAds.
WordAds è un circuito pubblicitario dedicato ai siti/blog ospitati su WordPress.com ma valido anche per quelli creati tramite il CMS WordPress su un tuo dominio personale grazie all’utilizzo del plugin Jetpack Ads. Con questo circuito pubblicitario verrà inserito un banner nel footer di ogni pagina o articolo del tuo sito/blog.

Google Adsense

Google Adsense è uno dei circuiti più famosi al mondo per guadagnare con il tuo sito o il tuo blog.
Grazie a Google Adsense avrai una vasta scelta di formati pubblicitari e di posizionamenti che ti permetteranno di guadagnare tramite le visualizzazioni o i click dei banner. Per approfondire Google Adsense puoi leggere anche: Google Adsense: Come monetizzare con il tuo sito.

The Moneytizer

The Moneytizer è un altro circuito pubblicitario per monetizzare con il tuo sito/blog. Anche qui avrai la possibilità di scegliere vari formati tra quelli disponibili ed inserirli dove preferisci all’interno del tuo progetto.

Come realizzare un blog aziendale

A differenza di quello personale, la creazione di un blog aziendale professionale è sicuramente più impegnativo.
Ma può essere utile per la mia attività? Nel 99% dei casi SI.
Il blog aziendale è uno strumento utilissimo per poter creare contenuti informativi e per poter intercettare sui motori di ricerca persone che sono interessate al tuo prodotto o al tuo servizio. Non si tratterà quindi di creare un blog per inserire spazi pubblicitari e monetizzare. L’obiettivo principale del blog aziendale sarà quello di “attirare” verso il proprio sito potenziali clienti.

Grazie a questo strumento, hai la possibilità di rendere il tuo sito web più dinamico, questo perchè, a differenza delle pagine, che avranno un testo che bene o male sarà quasi sempre quello, con il blog aziendale potrai creare sempre nuovi contenuti da poter condividere sulle varie piattaforme social per portare traffico al tuo sito web.

Ma come si crea un blog aziendale?

La realizzazione del tuo blog aziendale dipende da molte cose.
Per prima cosa bisognerà decidere se crearlo su una cartella del dominio del tuo sito web oppure a parte su un sottodominio.
Se decidi di crearlo sul tuo attuale dominio, l’indirizzo del blog sarebbe simile a “miosito.it/blog”.
Se invece preferisci crearlo su un sottodominio, allora l’indirizzo potrebbe essere “blog.miosito.it”.

Qual’è la soluzione migliore?
Non esiste una soluzione migliore e una peggiore, il mio consiglio è quello di vedere inizialmente come è strutturato il tuo sito.
Nel caso tu avessi un sito creato con un CMS, come ad esempio WordPress, è già disponibile la funzione del blog e quindi non c’è bisogno di crearlo su un sottodominio. Inoltre, avere il blog sullo stesso dominio del sito, è molto utile per la SEO (lavoro di ottimizzazione sui motori di ricerca) perchè, grazie alle varie ottimizzazioni, link in entrata etc, ne beneficerà l’intero sito e non solo il blog.
Se invece il tuo sito è strutturato in maniera diversa, quindi senza nessun CMS, ma solo in html/php, puoi scegliere se farti creare un blog da zero dal tuo sviluppatore oppure scegliere di fare un’installazione di WordPress in una cartella a parte o in un sottodominio (come detto prima, io consiglio di farlo sullo stesso dominio).

Come gestire il blog aziendale?

Come ho detto prima, il blog aziendale può essere utilissimo sotto molti aspetti e in molte occasioni.
Grazie ad una pubblicazione costante di articoli, all’interno del tuo blog, avrai la possibilità di posizionarti sui motori di ricerca per vari termini (keyword) che possono essere utili per poter intercettare potenziali clienti e farli arrivare sul tuo sito web.

Facciamo un esempio?
Immaginiamo che tu abbia un e-commerce che vende articoli sportivi.
Io decido di voler acquistare un nuovo paio di scarpe per andare a correre. Ci sono tantissimi modelli a disposizione ma non so qual’è quello che possa fare al caso mio. Quindi cosa faccio? Vado sul motore di ricerca e inizio a fare delle ricerche del tipo “scarpe da running”, “le migliori scarpe da corsa” etc.. Tra i primi risultati di ricerca mi compare un articolo intitolato “le 5 migliori scarpe da running”.

Ora immagina se quell’articolo fosse il tuo e se i modelli di scarpe elencati nell’articolo fossero linkati ai prodotti del tuo shop online.
Io entrerei per leggere l’articolo, mi farei un’idea di quale modello acquistare e magari potrei proprio acquistarlo da te.

Ovviamente non è per nulla facile arrivare tra i primi risultati del motore di ricerca, non ti fidare assolutamente di quelli che ti promettono a pagamento la prima pagina di Google. Occorre fare molto lavoro e ottimizzare al meglio i contenuti, ma questo era solo un esempio per farti capire che, grazie al blog aziendale, puoi intercettare tante persone che possono essere realmente ineteressate a quello che tu proponi.

Conclusione

In questo articolo abbiamo scoperto come fare un blog sia personale che aziendale.
Può essere facile o complesso, tutto dipende dal tipo di progetto che vuoi sviluppare.
Il mio consiglio è sempre quello di non appoggiarsi mai a piattaforme dedicate ai blog ma di creare una propria identità, un proprio progetto e di differenziarsi dalla massa. Solo così potrai avere un tuo progetto personale, ma soprattutto professionale, che potrà aiutarti a monetizzare tramite gli spazi pubblictari o che potrà darti una mano ad intercettare potenziali clienti tramite i contenuti informativi del tuo blog aziendale.

Per maggiori informazioni puoi lasciarmi un commento qui sotto o scrivermi tramite il form di contatto del mio sito o tramite la mia pagina Facebook.

Alla prossima!

Inserisci un Commento

Bjorn Cavallotti

Sono Bjorn Cavallotti, abito a Biella e sono un Consulente di Web Marketing. Appassionato da sempre di web e tecnologia, aiuto privati, attività locali e liberi professionisti a migliorare la loro visibilità sul web fornendo consigli e servizi sulla base di costanti studi ed approfondimenti.