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Pubblicità su Google Ads: Come usare la rete di ricerca

Hai mai sentito parlare della pubblicità su Google Ads?
Il nome è stato cambiato un po’ di tempo fa, prima era Google Adwords, ma il funzionamento è sempre lo stesso. Che cosa ti permette di fare? Può portare benefici alla tua attività? Scopriamolo insieme.

Che cos’è Google Ads

Google Ads, è la piattaforma pubblicitaria di Google. Questa piattaforma, ti permette di promuovere la tua attività ed i tuoi servizi in diversi modi.
Puoi promuoverti nei risultati del motore di ricerca di Google, sui siti partner grazie alla pubblicità display (banner pubblicitari), su YouTube con i video e, se sei sviluppatore, puoi anche promuovere le tue App.
In questo articolo, per il momento, parleremo solo della rete di ricerca.

La rete di ricerca per la pubblicità su Google Ads

La rete di ricerca di Google, è uno degli strumenti più utilizzati da tutti quelli che desiderano promuoversi online. Ma come funziona?
Prima di tutto, facciamo un esempio per capire di cosa stiamo parlando.
Apri una nuova finestra/tab del tuo browser, vai su Google e digita ad esempio “Hotel a Milano”. Quello che ti verrà fuori, è una pagina con tutti i risultati relativi alla tua ricerca. Questa pagina, si chiama SERP ovvero Search Engine Result Page, tradotto in italiano “Pagina dei risultati del motore di ricerca”. Chiaro? Bene.
Adesso guarda i primissimi risultati di questa pagina. Quello che viene fuori a me è questo:

Pubblicità su Google Ads – Risultati in SERP

Come puoi vedere, questi primi risultati hanno un rettangolo verde con la scritta “Ann.” prima dell’indirizzo del sito. Bene, questi sono risultati a pagamento creati grazie alla rete di ricerca di Google Ads.
Per essere più precisi, in gergo tecnico questi risultati, sia a pagamento che organici (non a pagamento), vengono chiamati “Snippet” e comprendono il titolo della pagina, l’indirizzo e la descrizione. Possono comprendere anche altri elementi, ma li vedremo prossimamente.

Snippet sulla pagina di Ricerca di Google

Ora pensa un attimo. Quanto potrebbe essere utile posizionarsi nei primi risultati del motore di ricerca con i tuoi servizi o prodotti?
Beh, calcolando che quasi nessuno arriva alla seconda pagina dei risultati di ricerca, direi che sia fondamentale. Se il tuo sito web non compare nella prima pagina del motore di ricerca, questo tipo di pubblicità potrebbe fare al caso tuo. Ma non sempre potrebbe essere necessario, dopo vedremo anche perchè.

Per approfondire: Perchè investire in Google Ads? Alcuni consigli

Come funziona la rete di ricerca

Ora che hai capito che la pubblicità su Google Ads potrebbe essere uno strumento utile per il tuo lavoro, vediamo come funziona.
Per prima cosa, occorre registrarsi sulla piattaforma di Google Ads utilizzando un account gmail. Fatto questo, verrà creato un tuo account pubblicitario. Inserisci i dati di fatturazione e di pagamento e sarà tutto pronto per creare i tuoi primi annunci pubblicitari.

La rete di ricerca di Google Ads funziona in questo modo: vengono creati degli annunci di testo collegati a delle parole chiave specifiche scelte da te durante la creazione di questi annunci. A queste parole chiave, viene assegnato un costo per clic, ovvero quanto tu sei disposto a pagare per ricevere un clic comparendo per quella parola chiave.
Quando un utente, esegue una ricerca su Google, parte in automatico un’asta che determina chi deve essere visibile per quella ricerca e in quale posizione. In base a diversi fattori, potrai comparire sopra ai tuoi competitor ed avere più occasioni di ricevere traffico al tuo sito o richieste per i tuoi servizi.

Il funzionamento dell’asta

Quindi se io pago più degli altri posso essere sempre primo?
Questo è quello che pensa chi non conosce bene Google Ads, ma per fortuna non è così. Il costo per clic è solo un fattore che viene preso in considerazione durante l’asta. Quindi come funziona?
In Google Ads esiste il punteggio di qualità. Questo punteggio, ha valore da 1 a 10 e viene attribuito ad ogni parola chiave collegata al tuo annuncio.
Il punteggio di qualità, viene calcolato in base a tre fattori:

  • La percentuale di clic prevista per quel tipo di annuncio
  • La pertinenza dell’annuncio con la ricerca
  • La pertinenza con la pagina di destinazione

Percentuale di clic prevista

La percentuale di clic prevista, è una metrica che calcola quante probabilità ci possono essere che quell’annuncio venga cliccato in base alla ricerca che è stata effettuata dall’utente.

Pertinenza dell’annuncio

E’ la metrica che calcola e stabilisce se quell’annuncio risponde correttamente al tipo di ricerca che l’utente sta effettuando.

Pertinenza pagina destinazione

Qui viene esaminata la pagina di destinazione che raggiungerà l’utente una volta cliccato l’annuncio. La pagina di destinazione, deve contenere tutte le informazioni presenti nell’annuncio che è stato creato.
Se per esempio crei un annuncio per un’offerta imperdibile di un’automobile e poi le persone atterrano sulla homepage del sito dove non si vede assolutamente questa automobile, la pagina di sicuro non sarà pertinente con l’annuncio che hai creato.

A tutto questo, si aggiunge un altro valore, il più importante, ovvero l’Ad Rank. Che cos’è l’Ad Rank? E’ un punteggio che si ottiene moltiplicando il punteggio di qualità per il costo per clic.

Facciamo un esempio molto semplice:
Parola chiave: Automobili usate
Costo per clic: 2,00€
Google Ads stabilisce che questa parola chiave ha un punteggio di qualità di 7.
L’Ad Rank sarà quindi: 2×7= 14.
Questo fa capire che, anche se un competitor ha un costo per clic più alto, non è detto che possa comparire sempre sopra di noi. Il punteggio di qualità è quindi molto importante e ti può permettere di spendere anche meno.

Campagna, gruppi e annunci

La pubblicità su Google Ads, è suddivisa in 3 sezioni: le campagne, i gruppi di annunci e gli annunci.
La prima cosa da fare sarà quella di creare la campagna.
In questa fase, si dovrà selezionare l’obiettivo della campagna ed il tipo (ricerca, display, etc..).
A seguire, si potranno impostare le località dove verranno mostrati i tuoi annunci, la lingua, il tipo di offerta, il budget giornaliero che sei disposto a spendere, i dispositivi sui quali verranno mostrati i tuoi annunci e tanti altri elementi che saranno approfonditi in articoli dedicati, perchè c’e’ molto da dire.

Dopo aver impostato la tua campagna, bisogna iniziare a creare i gruppi di annunci. Nel caso tu avessi un sito e-commerce che vende mobili, sarebbe una buona cosa creare gruppi come ad esempio “tavoli” “sedie” “divani” etc. ed inserire all’interno i vari annunci relativi a quel determinato gruppo.
Inoltre, è a livello di gruppo che dovrai inserire le parole chiave che permetteranno di mostrare i tuoi annunci sulla SERP di Google.

Dopo aver creato i tuoi gruppi, potrai iniziare a creare i tuoi annunci pubblicitari.

Nell’immagine qui in alto, puoi vedere i vari campi che dovranno essere utilizzati per la creazione del tuo annuncio. Sarà quindi necessario inserire un indirizzo di destinazione, il titolo (hai a disposizione 3 campi), e una descrizione (2 campi disponibili).
Una volta creati tutti i tuoi annunci, saranno pronti per essere visualizzati quando le persone cercheranno i tuoi prodotti o servizi.

Se vuoi approfondire questo strumento, ti consiglio uno dei migliori libri in circolazione sul momento:

AdWords agile. Come ottimizzare le campagne AdWords in 3 semplici passaggi

La pubblicità su Google Ads, è importante per molte aziende. Grazie a questa piattaforma, hai la possibilità di raggiungere le persone che cercano i tuoi servizi e prodotti in quel preciso momento. Ma è sempre necessario utilizzarla? Per come la vedo io ti posso dire di no e ti spiego anche perchè.
Prima di spendere soldi in Google Ads, bisognerebbe valutare che tipo di servizio offri e fare una ricerca per capire se le persone ricercano i tuoi servizi sui motori di ricerca. Esistono molti strumenti che ti permettono di capire se il tuo prodotto/servizio è ricercato, ne esiste proprio uno (il più affidabile) all’interno di Google Ads, ovvero il Keyword Planner.
In base ai dati di questi strumenti, è possibile capire se Google Ads fa al caso tuo. Avrebbe senso investire soldi e tempo per pubblicizzare un servizio che viene ricercato sui motori di ricerca 10 volte al mese?
Direi proprio di no.

Quindi valuta bene se per te è conveniente o meno.
Ricorda sempre che, i motori di ricerca, rispondono ad una richiesta esplicita dell’utente, risponde quindi ad un bisogno immediato (domanda consapevole). Le persone cercano il tuo servizio? Bene, allora puoi provare a fare pubblicità su Google Ads.

Nessuno cerca i tuoi servizi sui motori di ricerca?
Ok, allora probabilmente Google Ads non è la piattaforma ideale in questo momento e bisognerà quindi provare a stimolare il bisogno su altre piattaforme come ad esempio i Social Network (domanda latente).

I costi della pubblicità su Google Ads

I costi per la pubblicità su Google Ads, dipendono da molti fattori.
Capirai bene che una promozione a livello locale sarà di sicuro meno costosa di una a livello nazionale. Se le campagne vengono progettate e mantenute in modo corretto, è possibile ottenere buoni risultati a costi contenuti. Tutto dipende dalla tua bravura nel gestire la piattaforma.
Occorre testare continuamente vari metodi, identificare quali sono le parole chiave che ti fanno spendere di più senza ottenere un buon risultato e cercare di effettuare modifiche per migliorare le performance.

Partiamo dall’inizio, abbiamo parlato di Google Ads ed ora sappiamo cos’è.
E la SEO? SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization”, ovvero ottimizzazione sui motori di ricerca. La SEO, ti permette di posizionarti con specifiche parole chiave sui motori di ricerca in modo gratuito.
Quindi cosa vuol dire?
Vuol dire che fare pubblicità su Google Ads non è obbligatorio per farsi trovare dalle persone. Grazie ad un lavoro SEO, è possibile ottenere delle buone posizioni senza spendere soldi in pubblicità, ma ovviamente quei soldi che risparmierai andranno al consulente SEO che ti dovrà seguire.

Vedi anche: SEO: Migliora la visibilità del tuo sito web

C’e’ però una differenza molto importante tra le due cose che bisogna tenere a mente. Con Google Ads, una volta finita la campagna, se il tuo sito non sarà ben ottimizzato in ottica SEO diventerà quasi invisibile.
Al contrario, con una buona ottimizzazione SEO, potrai avere dei benefici anche nel lungo periodo.

Conclusione

Google Ads è una potentissima piattaforma. Ti da la possibilità di intercettare i tuoi potenziali clienti e rispondere ai loro bisogni.
In questo articolo, ho solo fatto una panoramica generale sulla rete di ricerca. Prossimamente, ci saranno vari articoli di approfondimento su tutti i settaggi e le funzioni che la piattaforma offre.
Bisogna però dire che è uno strumento parecchio complesso e che bisogna studiarlo per bene prima di investire cifre importanti.
Con una buona gestione delle campagne, i risultati non tarderanno ad arrivare.

Per qualsiasi altra informazione lasciami pure un commento qui sotto oppure contattami sulla mia Pagina Facebook.

Riepilogo
Pubblicità su Google Ads: Come usare la rete di ricerca
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Pubblicità su Google Ads: Come usare la rete di ricerca
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Vorresti conoscere il funzionamento della pubblicità su Google Ads? Sei nel posto giusto. Vediamo come funziona la rete di ricerca di Google.
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Info Bjorn Cavallotti

Bjorn Cavallotti
Sono Bjorn Cavallotti e abito a Biella. Lavoro per un'agenzia di comunicazione, per una testata giornalistica locale e mi occupo di Web Marketing. Appassionato da sempre di grafica, web e tecnologia. Cerco di aiutare privati e PMI a migliorare la loro visibilità sul web fornendo consigli sulla base di costanti studi ed approfondimenti.

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