Come gestire un sito web: 3 tipologie di siti a confronto
Gestire sito web

Come gestire un sito web: 3 tipologie di siti a confronto

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Gestire un sito web non è una cosa semplice.
Se pensi di poter mettere online il tuo progetto, e di iniziare subito a guadagnare, parti proprio con il piede sbagliato.
Perchè questo? Per una serie di motivi che andremo ad analizzare a breve in questo articolo. Ma partiamo dall’inizio.

Perchè creare un sito web?

Iniziamo subito a capire il motivo della messa online del progetto.
Per quale motivo è stato creato il sito?
Solitamente i motivi sono due:

  • Per passione
  • Per lavoro

Se hai creato un sito solo e semplicemente per passione, la gestione del sito web può risultare sicuramente molto più semplice. Un sito di questo tipo, quindi senza uno scopo ben preciso, ti permette di bypassare diversi aspetti che affronteremo tra poco.

Il discorso cambia molto se il tuo sito è stato creato per il tuo business.
Hai un’azienda? Sei un libero professionista?
Bene. Al giorno d’oggi tutti desiderano avere una presenza online. C’è chi si accontenta di essere presente sui Social Network e chi invece decide di investire soldi facendosi fare un sito web.
Spesso però sorge un problema: le persone non hanno la minima idea di come gestire un sito web o il perchè debbano averlo.
Alla domanda: per quale motivo vorresti avere un sito? La risposta non è mai ben chiara, senza parlare poi delle persone che rispondono “perchè ormai ce l’hanno tutti”.

Quanto è importante un sito web?

Da quando sono apparsi i Social Network, vedo spesso molte aziende dare poca importanza al loro sito web. Questo perchè?
Molte volte perchè il sito web può essere un po’ macchinoso da aggiornare rispetto ad una pagina Facebook, ma la maggior parte delle volte succede perchè sui Social Network le persone sono già li, invece sul sito bisogna farle arrivare. Questo è uno dei motivi principali.
Ma secondo te, è una scelta corretta?
E’ giusto costruire il tuo business sul terreno altrui invece che sul tuo?
Eh si, perchè molti continuano a non tener presente che, sui Social, non siamo a casa nostra, nulla è di nostra proprietà. Esistono delle regole che NON sono le nostre regole. Se un domani una di queste piattaforme dovesse chiudere, cosa ne sarebbe del nostro lavoro costruito negli anni?

Tempo fa ho incontrato una signora che gestiva il suo lavoro su una pagina Facebook. Senza alcun motivo specifico, la sua pagina è stata chiusa e non c’è stato verso di ripristinarla. Sai cosa è successo?
Ha dovuto ricominciare tutto da capo.

Sul tuo sito web, sei tu che stabilisci le regole, sei tu che decidi se deve rimanere aperto oppure no. Hai il pieno controllo su tutto.
Inoltre, deve essere il tuo strumento principale di marketing.

Questo non vuol dire che i Social non siano importanti, anzi.
L’importante è che non siano il tuo punto di riferimento. I social devono solo essere uno strumento per la distribuzione e condivisione dei tuoi contenuti.

Gestione del sito web

Quindi, ora che hai capito quanto può essere importante il tuo sito, vediamo come gestire un sito web.
Hai creato il tuo sito web per lavoro, hai creato tutti i tuoi contenuti, l’hai messo online ma… nessuno lo considera e non ti porta nessun beneficio. Perchè questo?
I motivi possono essere molti, ma solitamente i principali sono:

  • Nessun investimento pubblicitario
  • Gestione dei contenuti errata

Come pubblicizzare il sito web

Un sito web non correttamente pubblicizzato risulta essere veramente inutile.
Per quale motivo dovresti spendere soldi, tempo ed energie per un progetto che alla fine vedresti solamente tu?

Esistono molte piattaforme pubblicitarie per promuovere il tuo sito.
Puoi creare campagne su Facebook Ads, oppure creare campagne su Google Ads. Tutto dipende da chi sei e cosa fai.
Sei un brand già conosciuto? Magari potresti investire su Google Ads.
Hai un prodotto nuovo che nessuno conosce? Potresti farlo conoscere tramite i Social. Hai una piccola attività locale? Potresti dedicare del tempo nella creazione di una scheda Google My Business. Inoltre, si può lavorare tramite l’ottimizzazione SEO per posizionarsi correttamente sui motori di ricerca e ricevere traffico organico (non a pagamento). Ci sono molte cose da valutare per decidere dove investire. Una cosa fondamentale è sicuramente quella di capire prima di tutto se il tuo prodotto risponde ad una domanda latente o a una domanda consapevole. Cosa vuol dire questo?

Pubblicità online: Domanda latente e consapevole

Che cos’è la domanda latente e la domanda consapevole?
Semplificando molto, si può dire che siano due tipi di target, quindi di persone, a cui noi possiamo mostrare le nostre inserzioni pubblicitarie. E’ fondamentale questa cosa.
Purtroppo ho incontrato spesso persone che non hanno voluto ascoltare queste informazioni e infatti sono ancora li in attesa di risultati perchè hanno deciso di investire nel posto sbagliato.

La domanda latente

Si definisce domanda latente, un target di persone che possono avere un problema o un bisogno specifico ma ancora non lo sanno e al momento non ti stanno cercando perchè non ti conoscono o perchè stanno facendo altro. Alcuni esempi di questo tipo di pubblicità possono essere le inserzioni sui Social Network, le inserzioni sui quotidiani online, le inserzioni display di Google Ads.

La domanda consapevole

A differenza della domanda latente, la domanda consapevole indica quel target di persone che sanno di avere un bisogno e stanno cercando proprio il tuo prodotto o il tuo servizio. Questo tipo di pubblicità nel 90% dei casi viene fatta sui motori di ricerca (principalmente Google in Italia).
Hai bisogno di un dentista? Hai bisogno di un idraulico? Cerchi l’ultimo modello di iPhone? Di sicuro Google sarà il primo posto dove una persona andrà a cercare questi servizi.

La gestione dei contenuti del sito

Ok, ora che abbiamo capito come pubblicizzare il nostro progetto, arriva una parte ancora più difficile.
E’ stato creato il sito, è stato pubblicizzato sui vari canali e le persone cominciano a visitarlo. E adesso?

Adesso dipende da te riuscire a “convertire” i tuoi visitatori.
Qui ritorniamo al discorso del perchè si decide di creare un sito web ed ora vediamo 3 tipologie.

La maggior parte delle volte, troviamo online 3 tipologie di siti:

  • Di notizie
  • Aziendali
  • E-commerce

Ogni sito ha, o almeno dovrebbe avere un obiettivo ben preciso che si differenzia in base al tipo di progetto che è stato creato.
Il problema di molti è quello di non focalizzarsi sull’obiettivo del progetto. In base all’obiettivo che si vuole raggiungere, la gestione del sito web sarà differente sia nei contenuti che negli strumenti di lavoro.

La gestione dei contenuti per siti di notizie

Troviamo online tantissimi siti di notizie al giorno d’oggi.
Lo scopo di questi siti, solitamente, è quello di monetizzare grazie al traffico ricevuto.

Per quale motivo bisognerebbe perdere tempo nella creazione di contenuti per avere traffico che però non porta nulla economicamente?
Quindi, se hai un sito di notizie, è importante sfruttare questo traffico per ottenere un ritorno economico. Come si può fare?

Esistono vari metodi. Inizialmente puoi collegarti a qualche circuito pubblicitario come ad esempio Google Adsense o The Moneytizer. Puoi inoltre dedicare spazi pubblicitari ad aziende, puoi vendere redazionali o creare contenuti su misura a pagamento.

Ricordati solo una cosa, il tuo indicatore di performance principale (KPI), non deve essere il numero di visitatori, ma il ricavato di queste visite.
Non serve a nulla avere milioni di visite se poi queste visite non portano nulla economicamente.

La gestione dei contenuti per siti aziendali

Gestire un sito web aziendale è una cosa non molto chiara a molti.
La domanda è sempre la stessa: Perchè sono stati spesi soldi e tempo per la creazione del sito web?
Quasi tutti solitamente rispondono: Per trovare nuovi clienti.
E’ quello che vorrebbero tutti, ma la gestione dei contenuti del sito è corretta?
Quasi mai, perchè è abitudine utilizzare il sito solo come vetrina o biglietto da visita.

In questo caso, se si vuole realmente acquisire Lead, ovvero potenziali clienti, occorre strutturare il sito in maniera sensata creando un percorso (funnel) che ti permette di raggiungere l’obiettivo. Come fare?

Come acquisire Lead

Per l’acquisizione Lead, occorre studiare una buona strategia.
Per prima cosa si devono inserire contenuti di valore con inviti all’azione (call to action) ben specifici. Chi atterra sulle pagine del tuo sito deve avere ben chiaro quello che dovrà fare. Vuoi che gli utenti lascino la loro mail per essere poi ricontattati in un secondo momento? Diglielo!
Scrivilo bello in grande in più zone della pagina.
Utilizza riquadri con colori accesi che siano subito visibili agli utenti.

Non dimenticare però una cosa fondamentale:
hai creato un form di acquisizione mail? Senza il form di contatto nessuno potrà lasciarti il suo indirizzo.
Non esagerare con i campi del form. Se il tuo obiettivo è acquisire la mail, non chiedere altro, le persone sono sempre un po’ titubanti a lasciare in giro i propri dati.

Un sistema per migliorare l’acquisizione dei Lead è quello di utilizzare quelli che in gergo vengono chiamati “Lead Magnet”, ovvero un contenuto gratuito da scaricare (ebook, video, articolo, guida etc..) in cambio del loro contatto email.
Ricorda sempre di rendere anche visibili il più possibile i contatti (indirizzo, tel, email).

Quindi, non limitarti a scrivere la solita frase “Azienda Leader del settore”.
Ormai lo sono tutti. Focalizzati sul percorso degli utenti chiedendoti: Cosa deve fare una persona quando atterra sulle pagine del mio sito? Da li potrai iniziare a creare i tuoi contenuti per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Creare Landing Page specifiche per acquisire Lead

Le Landing Page, sono delle pagine di atterraggio create con il solo scopo di creare conversioni, ovvero contatti o acquisti. Non presentano alcun tipo di elemento distrattivo come ad esempio menù di navigazione, link a siti esterni o pubblicità / informazioni non inerenti all’obiettivo della pagina.

Presentano solitamente un titolo bello grande dove si spiega la soluzione ad un determinato problema, la spiegazione del servizio/prodotto, un invito all’azione ed un form (nel caso di acquisizione contatti) o un tasto di acquisto (nel caso si volesse vendere un prodotto).
Queste pagine sono molto utili specialmente se collegate a campagne pubblicitarie per acquisire molto traffico.

Vedi anche: Che cos’è una Landing Page e come crearne una

La gestione dei contenuti per siti E-Commerce

Se gestire un sito web di notizie o aziendale risulta essere abbastanza complesso, gestire un sito web E-commerce potrebbe esserlo ancora di più.

Partiamo subito dicendo che non basta creare un progetto e poi aspettare a braccia conserte che il sito riceva visite e venda. Fosse così semplice sarebbero tutti ricchi.
Un progetto E-commerce va seguito come si deve ed ha bisogno di molto tempo da dedicargli. Se non si ha tempo, meglio abbandonarlo e dedicarsi ad altro.

La gestione di un sito web E-commerce deve avere un’alberatura delle categorie semplice da navigare e per arrivare ai prodotti devono bastare pochi click. Anche qui occorrerà attivare campagne pubblicitarie per la promozione generale del sito e dei prodotti in modo da portare traffico.

Le schede prodotto devono essere correttamente compilate ed ottimizzate sia per gli utenti che cercano informazioni sul prodotto, sia per un migliore posizionamento SEO sui motori di ricerca.

E’ fondamentale attivare anche il Remarketing per “inseguire” le persone che alla prima visita non hanno effettuato un acquisto.
Sai come funziona il remarketing?

Il Remarketing per siti E-commerce

Hai presente quando visiti un determinato sito e dopo pochi minuti ti ritrovi i suoi banner pubblicitari su altri siti o sulle piattaforme Social?
Ecco, quello è il remarketing.
Monitorando il comportamento dei tuoi utenti sul sito hai la possibilità di intercettare le persone che ti hanno visitato e di mostrargli annunci pubblicitari di qualsiasi tipo.

Potresti proporre uno sconto su un prodotto che hanno visto di recente, proporre un prodotto aggiuntivo in relazione ad un acquisto che hanno fatto nell’ultima settimana e molto altro.
E’ possibile impostare campagne di remarketing grazie al Pixel di Facebook oppure tramite Google Ads.

E se il sito continua a non vendere?

Se pensi di aver fatto tutto correttamente, ma i risultati continuano a non arrivare, il problema potrebbe essere altrove.
Analizza tramite Google Analytics il traffico ricevuto, osserva quali prodotti sono stati visti maggiormente e tieni d’occhio la frequenza di rimbalzo ed il tempo di permanenza sul sito.

Se vedi un traffico elevato, ma uno scarso tempo di permanenza il problema potrebbe essere il tuo prodotto.
Stai vendendo qualcosa di interessante? E’ un prodotto esclusivo?
Se è un prodotto che si può trovare ovunque, per quale motivo una persona dovrebbe scegliere proprio il tuo sito per acquistarlo?

Cerca di differenziarti dalla massa, impara a capire cosa vogliono le persone e cerca di proporre i tuoi prodotti in modo diverso. Fai capire che acquistando da te le persone potranno avere un beneficio maggiore rispetto agli altri.

Gestire un sito web non è per tutti

Fino ad ora ho cercato di spiegarti in modo abbastanza veloce alcuni metodi per una corretta gestione del tuo sito web. Ci sarebbero tantissime altre cose da dire ma è meglio approfondirle una per una singolarmente.

La prima cosa che ti devi ricordare è questa:
Un sito non si crea solo perchè ce l’hanno tutti o per usarlo come un curriculum / vetrina. Il tempo dei siti vetrina è ormai giunto al termine.

Se vuoi mettere online il tuo progetto devi avere ben chiaro il perchè e come dovrà funzionare. Un sito che non ti porta guadagno è un sito che non funziona.

Focalizzati sempre sull’obiettivo principale.
Vuoi vendere? Acquisire contatti? Guadagnare con le pubblicità?
In base a quello che dovrai fare, utilizza i vari strumenti a disposizione per ottenere i tuoi risultati.

Hai bisogno di aiuto per la gestione del tuo sito web?
Lasciami un commento qui sotto, mandami una mail tramite la pagina Contatti o scrivimi sulla mia Pagina Facebook.

Alla prossima!

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Bjorn Cavallotti

Sono Bjorn Cavallotti, abito a Biella e sono un Consulente di Web Marketing. Appassionato da sempre di web e tecnologia, aiuto privati, attività locali e liberi professionisti a migliorare la loro visibilità sul web fornendo consigli e servizi sulla base di costanti studi ed approfondimenti.