Gestire un sito web non ĆØ una cosa semplice.
Se pensi di poter mettere online il tuo progetto, e di iniziare subito a guadagnare, parti proprio con il piede sbagliato.
PerchĆØ questo? Per una serie di motivi che andremo ad analizzare a breve in questo articolo. Ma partiamo dall’inizio.
Indice dei Contenuti
PerchĆØ creare un sito web?
Iniziamo subito a capire il motivo della messa online del progetto.
Per quale motivo ĆØ stato creato il sito?
Solitamente i motivi sono due:
- Per passione
- Per lavoro
Se hai creato un sito solo e semplicemente per passione, la gestione del sito web può risultare sicuramente molto più semplice. Un sito di questo tipo, quindi senza uno scopo ben preciso, ti permette di bypassare diversi aspetti che affronteremo tra poco.
Il discorso cambia molto se il tuo sito ĆØ stato creato per il tuo business.
Hai un’azienda? Sei un libero professionista?
Bene. Al giorno d’oggi tutti desiderano avere una presenza online. C’ĆØ chi si accontenta di essere presente sui Social Network e chi invece decide di investire soldi facendosi fare un sito web.
Spesso però sorge un problema: le persone non hanno la minima idea di come gestire un sito web o il perchè debbano averlo.
Alla domanda: per quale motivo vorresti avere un sito? La risposta non ĆØ mai ben chiara, senza parlare poi delle persone che rispondono “perchĆØ ormai ce l’hanno tutti”.
Quanto ĆØ importante un sito web?
Da quando sono apparsi i Social Network, vedo spesso molte aziende dare poca importanza al loro sito web. Questo perchĆØ?
Molte volte perchĆØ il sito web può essere un po’ macchinoso da aggiornare rispetto ad una pagina Facebook, ma la maggior parte delle volte succede perchĆØ sui Social Network le persone sono giĆ li, invece sul sito bisogna farle arrivare. Questo ĆØ uno dei motivi principali.
Ma secondo te, ĆØ una scelta corretta?
E’ giusto costruire il tuo business sul terreno altrui invece che sul tuo?
Eh si, perchĆØ molti continuano a non tener presente che, sui Social, non siamo a casa nostra, nulla ĆØ di nostra proprietĆ . Esistono delle regole che NON sono le nostre regole. Se un domani una di queste piattaforme dovesse chiudere, cosa ne sarebbe del nostro lavoro costruito negli anni?
Tempo fa ho incontrato una signora che gestiva il suo lavoro su una pagina Facebook. Senza alcun motivo specifico, la sua pagina ĆØ stata chiusa e non c’ĆØ stato verso di ripristinarla. Sai cosa ĆØ successo?
Ha dovuto ricominciare tutto da capo.
Sul tuo sito web, sei tu che stabilisci le regole, sei tu che decidi se deve rimanere aperto oppure no. Hai il pieno controllo su tutto.
Inoltre, deve essere il tuo strumento principale di marketing.
Questo non vuol dire che i Social non siano importanti, anzi.
L’importante ĆØ che non siano il tuo punto di riferimento. I social devono solo essere uno strumento per la distribuzione e condivisione dei tuoi contenuti.
Gestione del sito web
Quindi, ora che hai capito quanto può essere importante il tuo sito, vediamo come gestire un sito web.
Hai creato il tuo sito web per lavoro, hai creato tutti i tuoi contenuti, l’hai messo online ma… nessuno lo considera e non ti porta nessun beneficio. PerchĆØ questo?
I motivi possono essere molti, ma solitamente i principali sono:
- Nessun investimento pubblicitario
- Gestione dei contenuti errata
Come pubblicizzare il sito web
Un sito web non correttamente pubblicizzato risulta essere veramente inutile.
Per quale motivo dovresti spendere soldi, tempo ed energie per un progetto che alla fine vedresti solamente tu?
Esistono molte piattaforme pubblicitarie per promuovere il tuo sito.
Puoi creare campagne su Facebook Ads, oppure creare campagne su Google Ads. Tutto dipende da chi sei e cosa fai.
Sei un brand giĆ conosciuto? Magari potresti investire su Google Ads.
Hai un prodotto nuovo che nessuno conosce? Potresti farlo conoscere tramite i Social. Hai una piccola attivitĆ locale? Potresti dedicare del tempo nella creazione di una scheda Google My Business. Inoltre, si può lavorare tramite l’ottimizzazione SEO per posizionarsi correttamente sui motori di ricerca e ricevere traffico organico (non a pagamento). Ci sono molte cose da valutare per decidere dove investire. Una cosa fondamentale ĆØ sicuramente quella di capire prima di tutto se il tuo prodotto risponde ad una domanda latente o a una domanda consapevole. Cosa vuol dire questo?
PubblicitĆ online: Domanda latente e consapevole
Che cos’ĆØ la domanda latente e la domanda consapevole?
Semplificando molto, si può dire che siano due tipi di target, quindi di persone, a cui noi possiamo mostrare le nostre inserzioni pubblicitarie. E’ fondamentale questa cosa.
Purtroppo ho incontrato spesso persone che non hanno voluto ascoltare queste informazioni e infatti sono ancora li in attesa di risultati perchĆØ hanno deciso di investire nel posto sbagliato.
La domanda latente
Si definisce domanda latente, un target di persone che possono avere un problema o un bisogno specifico ma ancora non lo sanno e al momento non ti stanno cercando perchĆØ non ti conoscono o perchĆØ stanno facendo altro. Alcuni esempi di questo tipo di pubblicitĆ possono essere le inserzioni sui Social Network, le inserzioni sui quotidiani online, le inserzioni display di Google Ads.
La domanda consapevole
A differenza della domanda latente, la domanda consapevole indica quel target di persone che sanno di avere un bisogno e stanno cercando proprio il tuo prodotto o il tuo servizio. Questo tipo di pubblicitĆ nel 90% dei casi viene fatta sui motori di ricerca (principalmente Google in Italia).
Hai bisogno di un dentista? Hai bisogno di un idraulico? Cerchi l’ultimo modello di iPhone? Di sicuro Google sarĆ il primo posto dove una persona andrĆ a cercare questi servizi.
La gestione dei contenuti del sito
Ok, ora che abbiamo capito come pubblicizzare il nostro progetto, arriva una parte ancora più difficile.
E’ stato creato il sito, ĆØ stato pubblicizzato sui vari canali e le persone cominciano a visitarlo. E adesso?
Adesso dipende da te riuscire a “convertire” i tuoi visitatori.
Qui ritorniamo al discorso del perchĆØ si decide di creare un sito web ed ora vediamo 3 tipologie.
La maggior parte delle volte, troviamo online 3 tipologie di siti:
- Di notizie
- Aziendali
- E-commerce
Ogni sito ha, o almeno dovrebbe avere un obiettivo ben preciso che si differenzia in base al tipo di progetto che ĆØ stato creato.
Il problema di molti ĆØ quello di non focalizzarsi sull’obiettivo del progetto. In base all’obiettivo che si vuole raggiungere, la gestione del sito web sarĆ differente sia nei contenuti che negli strumenti di lavoro.
La gestione dei contenuti per siti di notizie
Troviamo online tantissimi siti di notizie al giorno d’oggi.
Lo scopo di questi siti, solitamente, ĆØ quello di monetizzare grazie al traffico ricevuto.
Per quale motivo bisognerebbe perdere tempo nella creazione di contenuti per avere traffico che però non porta nulla economicamente?
Quindi, se hai un sito di notizie, è importante sfruttare questo traffico per ottenere un ritorno economico. Come si può fare?
Esistono vari metodi. Inizialmente puoi collegarti a qualche circuito pubblicitario come ad esempio Google Adsense o The Moneytizer. Puoi inoltre dedicare spazi pubblicitari ad aziende, puoi vendere redazionali o creare contenuti su misura a pagamento.
Ricordati solo una cosa, il tuo indicatore di performance principale (KPI), non deve essere il numero di visitatori, ma il ricavato di queste visite.
Non serve a nulla avere milioni di visite se poi queste visite non portano nulla economicamente.
La gestione dei contenuti per siti aziendali
Gestire un sito web aziendale ĆØ una cosa non molto chiara a molti.
La domanda ĆØ sempre la stessa: PerchĆØ sono stati spesi soldi e tempo per la creazione del sito web?
Quasi tutti solitamente rispondono: Per trovare nuovi clienti.
E’ quello che vorrebbero tutti, ma la gestione dei contenuti del sito ĆØ corretta?
Quasi mai, perchĆØ ĆØ abitudine utilizzare il sito solo come vetrina o biglietto da visita.
In questo caso, se si vuole realmente acquisire Lead, ovvero potenziali clienti, occorre strutturare il sito in maniera sensata creando un percorso (funnel) che ti permette di raggiungere l’obiettivo. Come fare?
Come acquisire Lead
Per l’acquisizione Lead, occorre studiare una buona strategia.
Per prima cosa si devono inserire contenuti di valore con inviti all’azione (call to action) ben specifici. Chi atterra sulle pagine del tuo sito deve avere ben chiaro quello che dovrĆ fare. Vuoi che gli utenti lascino la loro mail per essere poi ricontattati in un secondo momento? Diglielo!
Scrivilo bello in grande in più zone della pagina.
Utilizza riquadri con colori accesi che siano subito visibili agli utenti.
Non dimenticare però una cosa fondamentale:
hai creato un form di acquisizione mail? Senza il form di contatto nessuno potrĆ lasciarti il suo indirizzo.
Non esagerare con i campi del form. Se il tuo obiettivo ĆØ acquisire la mail, non chiedere altro, le persone sono sempre un po’ titubanti a lasciare in giro i propri dati.
Un sistema per migliorare l’acquisizione dei Lead ĆØ quello di utilizzare quelli che in gergo vengono chiamati “Lead Magnet”, ovvero un contenuto gratuito da scaricare (ebook, video, articolo, guida etc..) in cambio del loro contatto email.
Ricorda sempre di rendere anche visibili il più possibile i contatti (indirizzo, tel, email).
Quindi, non limitarti a scrivere la solita frase “Azienda Leader del settore”.
Ormai lo sono tutti. Focalizzati sul percorso degli utenti chiedendoti: Cosa deve fare una persona quando atterra sulle pagine del mio sito? Da li potrai iniziare a creare i tuoi contenuti per raggiungere l’obiettivo prefissato.
Creare Landing Page specifiche per acquisire Lead
Le Landing Page, sono delle pagine di atterraggio create con il solo scopo di creare conversioni, ovvero contatti o acquisti. Non presentano alcun tipo di elemento distrattivo come ad esempio menù di navigazione, link a siti esterni o pubblicitĆ / informazioni non inerenti all’obiettivo della pagina.
Presentano solitamente un titolo bello grande dove si spiega la soluzione ad un determinato problema, la spiegazione del servizio/prodotto, un invito all’azione ed un form (nel caso di acquisizione contatti) o un tasto di acquisto (nel caso si volesse vendere un prodotto).
Queste pagine sono molto utili specialmente se collegate a campagne pubblicitarie per acquisire molto traffico.
Vedi anche: Che cos’ĆØ una Landing Page e come crearne una
La gestione dei contenuti per siti E-Commerce
Se gestire un sito web di notizie o aziendale risulta essere abbastanza complesso, gestire un sito web E-commerce potrebbe esserlo ancora di più.
Partiamo subito dicendo che non basta creare un progetto e poi aspettare a braccia conserte che il sito riceva visite e venda. Fosse cosƬ semplice sarebbero tutti ricchi.
Un progetto E-commerce va seguito come si deve ed ha bisogno di molto tempo da dedicargli. Se non si ha tempo, meglio abbandonarlo e dedicarsi ad altro.
La gestione di un sito web E-commerce deve avere un’alberatura delle categorie semplice da navigare e per arrivare ai prodotti devono bastare pochi click. Anche qui occorrerĆ attivare campagne pubblicitarie per la promozione generale del sito e dei prodotti in modo da portare traffico.
Le schede prodotto devono essere correttamente compilate ed ottimizzate sia per gli utenti che cercano informazioni sul prodotto, sia per un migliore posizionamento SEO sui motori di ricerca.
E’ fondamentale attivare anche il Remarketing per “inseguire” le persone che alla prima visita non hanno effettuato un acquisto.
Sai come funziona il remarketing?
Il Remarketing per siti E-commerce
Hai presente quando visiti un determinato sito e dopo pochi minuti ti ritrovi i suoi banner pubblicitari su altri siti o sulle piattaforme Social?
Ecco, quello ĆØ il remarketing.
Monitorando il comportamento dei tuoi utenti sul sito hai la possibilitĆ di intercettare le persone che ti hanno visitato e di mostrargli annunci pubblicitari di qualsiasi tipo.
Potresti proporre uno sconto su un prodotto che hanno visto di recente, proporre un prodotto aggiuntivo in relazione ad un acquisto che hanno fatto nell’ultima settimana e molto altro.
E’ possibile impostare campagne di remarketing grazie al Pixel di Facebook oppure tramite Google Ads.
E se il sito continua a non vendere?
Se pensi di aver fatto tutto correttamente, ma i risultati continuano a non arrivare, il problema potrebbe essere altrove.
Analizza tramite Google Analytics il traffico ricevuto, osserva quali prodotti sono stati visti maggiormente e tieni d’occhio la frequenza di rimbalzo ed il tempo di permanenza sul sito.
Se vedi un traffico elevato, ma uno scarso tempo di permanenza il problema potrebbe essere il tuo prodotto.
Stai vendendo qualcosa di interessante? E’ un prodotto esclusivo?
Se è un prodotto che si può trovare ovunque, per quale motivo una persona dovrebbe scegliere proprio il tuo sito per acquistarlo?
Cerca di differenziarti dalla massa, impara a capire cosa vogliono le persone e cerca di proporre i tuoi prodotti in modo diverso. Fai capire che acquistando da te le persone potranno avere un beneficio maggiore rispetto agli altri.
Gestire un sito web non ĆØ per tutti
Fino ad ora ho cercato di spiegarti in modo abbastanza veloce alcuni metodi per una corretta gestione del tuo sito web. Ci sarebbero tantissime altre cose da dire ma ĆØ meglio approfondirle una per una singolarmente.
La prima cosa che ti devi ricordare ĆØ questa:
Un sito non si crea solo perchĆØ ce l’hanno tutti o per usarlo come un curriculum / vetrina. Il tempo dei siti vetrina ĆØ ormai giunto al termine.
Se vuoi mettere online il tuo progetto devi avere ben chiaro il perchĆØ e come dovrĆ funzionare. Un sito che non ti porta guadagno ĆØ un sito che non funziona.
Focalizzati sempre sull’obiettivo principale.
Vuoi vendere? Acquisire contatti? Guadagnare con le pubblicitĆ ?
In base a quello che dovrai fare, utilizza i vari strumenti a disposizione per ottenere i tuoi risultati.
Hai bisogno di aiuto per la gestione del tuo sito web?
Lasciami un commento qui sotto, mandami una mail tramite la pagina Contatti o scrivimi sulla mia Pagina Facebook.
Alla prossima!

